Beyond good and evil

Circa 600 m di sviluppo, difficoltà estremamente variabili a secondo delle condizioni. Originariamente valutata ED+; Ghiaccio a 90°; V+; A3, ma in buone condizioni decisamente più abbordabile. 

Via ripetuta il 25/05/2018 a comando alternato con Francesco Cancarini. Cliccare qui per il racconto della giornata
Per una ripetizione in condizioni simili alla nostra le viti sono inutili, piuttosto portarsi una bella serie di friend doppiando assolutamente le misure piccole e medie, noi abbiamo usato molto spesso viola BD. Fondamentali i nuts, senza, specialmente nella prima parte, non ci si protegge adeguatamente. Con un po' di abilità tutti i tiri sono ben proteggibili sulle fessure ai lati del diedro, la progressione invece è agevolata dalla neve ghiacciata, che offre una buona sicurezza a ramponi e picche, e dal terreno non totalmente verticale. L'unico tiro dove occorre andare molto lungo sull'ultima protezione è quello del passaggio AH AH. Tutto questo vale per le condizioni trovate da noi naturalmente ...

Comincia ad albeggiare, primi facili tiri fatti in conserva alla luce della frontale
Comincia ad albeggiare, primi facili tiri fatti in conserva alla luce della frontale
Dopo la conserva, cominciano i bellissimi tiri sul diedro smaltato da neve trasformata.
Dopo la conserva, cominciano i bellissimi tiri sul diedro smaltato da neve trasformata.
Francesco mi raggiunge in sosta
Francesco mi raggiunge in sosta
Francesco in partenza su una lunghezza stupenda
Francesco in partenza su una lunghezza stupenda
Io su un'altro tiro-capolavoro
Io su un'altro tiro-capolavoro
Francesco in partenza sul tiro con il famoso passaggio AH AH
Francesco in partenza sul tiro con il famoso passaggio AH AH
Ancora conserva in alto
Ancora conserva in alto
All'incrocio con la Rebuffat
All'incrocio con la Rebuffat
Si sbuca in cresta
Si sbuca in cresta
Aiguille du Midi vista dalla vetta
Aiguille du Midi vista dalla vetta
Scendendo con gli sci, uno sguardo alla meravigliosa linea con il diedro smaltato dalla neve
Scendendo con gli sci, uno sguardo alla meravigliosa linea con il diedro smaltato dalla neve