Cima Ghez dalla cresta sud

Esposizione sud-sud/est; Circa 1680 m di dislivello; OSA 

Salita di impagabile bellezza lungo un percorso alternativo al più classico accesso dalla Val d'Ambiez, assolutamente non frequentato, su di una cima già di per se raramente visitata nella sua forma invernale. Chicca unica, difficile trovare in Dolomiti uno scenario del genere, provare per credere!
Salita effettuata con Ida Parisi il 30 gennaio 2018, trovando un firm primaverile perfetto. A causa dei pendii ripidi e dell'esposizione valutare bene il periodo e gli orari di salita. A mio parere meglio d'inverno ma con neve assolutamente assestata e assenza di accumuli(come nel nostro caso). In primavera toccherebbe partire prestissimo, inoltre, va anche tenuto in conto che fino a Prada probabilmente bisognerà portarsi gli sci in spalla.

Dal parcheggio del Rifugio Alpenrose seguire la strada forestale fino a Prada. Dirigendosi verso la Val Dorè si salgono i ripidi pendii sulla sinistra della valle(faccia a monte). Appena arrivati su ci si tiene sul filo di cresta, quando essa termina, si rimontano i ripidi pendii(occhio alle condizioni) che conducono in cima al Doss d'Arnal. Da qui seguire la stupenda cresta sud fino alla cima del Ghez per gli ultimi 300 m di dislivello. Tratti molto affilati con cornici e roccette, consiglio comunque di mantenere fedelmente - anche quando appare difficile - sempre il filo della cresta, abbandonandola si rischia solo di incasinarsi. Discesa lungo lo stesso itinerario.

Sulla prima cresta che affaccia sulla Val Dorè
Sulla prima cresta che affaccia sulla Val Dorè
Da qua in poi invece sulla bellissima cresta finale
Da qua in poi invece sulla bellissima cresta finale
Ormai quasi in cima ci lasciamo alle spalle la lunga cresta
Ormai quasi in cima ci lasciamo alle spalle la lunga cresta
La porzione di itinerario da Prada alla cima del Ghez
La porzione di itinerario da Prada alla cima del Ghez