Brenta Alta - Via Elisir di Giovinezza

Circa 550 m di sviluppo, VI+

Questo itinerario regala un'entusiasmante arrampicata su roccia incredibilmente bella. Devo dire che forse mai come su questa via ho potuto arrampicare su roccia così perfetta, non c'è neanche un tiro con del marcio.
Gli apritori hanno scovato davvero una linea perfetta, tutta in libera su difficoltà classiche, in una porzione che all'apparenza non offrirebbe nulla di facile. Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo a questo capolavoro, a mio modestissimo parere, l'ultimo tiro, il più duro della via, risulta essere un po forzato, andando a cercare il difficile, quando accanto si potrebbe scalare su terzo-quarto grado per uscire in cima alla parete. Rimane comunque anche questa una splendida lunghezza, tutta da godere su roccia da sogno.

Ripetizione fatta a comando alternato con Ida Parisi il 27/06/2018. Davvero una giornata super, via bellissima con pochi chiodi, da scalare e proteggere come piace a me, in ambiente stupendo. Neanche la discesa lungo la normale è "preconfezionata", richiede un minimo di attenzione, in quanto ci sono pochi ometti e niente anelli o spit per le calate. Noi abbiamo seguito la relazione di Alessandro Beber della guida DoloMitiche. Opere d'arte a cielo aperto, trovandola perfetta e precisa. Portarsi una manciata di chiodi oltre ad una buona scelta di protezioni veloci. Alcune soste sono da rinforzare, noi lo abbiamo fatto quasi sempre con i friend. Data l'abrasività della roccia, sconsiglio di ripetere questa via con vestiti nuovi, io ho strappato tutto, dai pantaloni alla giacca ... 

Splendidi colori dell'alba sulla parete
Splendidi colori dell'alba sulla parete
All'attacco della via alle prime luci dell'alba
All'attacco della via alle prime luci dell'alba
Ida sul secondo tiro
Ida sul secondo tiro
Ultimi facili metri
Ultimi facili metri