Traversata delle 13 cime (con variante finale)

Giro effettuato con Rolando Varesco il 22 giugno 2017. Siamo partiti dal parcheggio del Rifugio dei Forni, passando nei pressi dei rifugi Pizzini e Casati, la nostra prima cima è stata la Zufallspitze. Abbiamo seguito il percorso classico fino alla Punta San Matteo(undicesima cima), dove a causa delle pessime condizioni del manto nevoso, abbiamo optato per una variante. Ovvero invece che fare le ultime tre cime del giro classico(Punta Dosegù, Punta Pedranzini e Pizzo Tresero) abbiamo optato per una cresta integralmente rocciosa e priva di neve, raggiungendo così altre tre cime: Monte Martello, Cima Villa Corna e Pizzo di Val Umbrina, arrivando naturalmente sempre al passo Gavia come previsto da programma. Abbiamo dovuto forzatamente seguire questa variante in quanto non era più sostenibile proseguire sulla neve marcia e inconsistente che caratterizzava buona parte del restante percorso fino al Pizzo Tresero. A conti fatti abbiamo, si saltato le ultime tre cime del percorso originale, ma salite esattamente altre tre con la nostra variante, dunque in totale sempre 14 cime. 

Il nostro stile leggero ci ha permesso di muoverci agili e veloci, il tempo si aggira intorno alle 13 ore dalla partenza al parcheggio del Rifugio dei Forni all'arrivo al Passo Gavia. Abbigliamento ridotto al minimo indispensabile: pantaloni leggeri, due megliettine(una corta e una lunga), nello zainetto da 10 litri soltanto uno spolverino di emergenza, tre litri d'acqua, qualche gel e barrette, ramponi e piccozza.

Nota
Giro purtroppo caratterizzato da pessime condizioni causate dalla stagione particolarmente secca e calda, non abbiamo mai trovato neve portante, neanche la mattina presto sul ghiacciaio dietro il Rifugio Casati. Questo ci ha rallentati tanto nei tratti nevosi e costretto alla piccola variante finale.