Chi sono

Mi chiamo Emanuele ed abito a Trento, quindi a pochi passi dalle bellissime Dolomiti. Per quanto riguarda la mia attività in montagna, per me lo stile è tutto. Considero  un'arrampicata senza stile un'attività fisica completamente insignificante. Insomma, scalo le montagne esclusivamente in stile alpino. In realtà è difficile spiegare cosa vuol dire stile alpino. Banalmente, si potrebbe riassumere dicendo che affronto le montagne esclusivamente con mezzi leali, rifiutando nella maniera più assoluta trapano e spit, o corde fisse e campi preparati in caso di spedizioni. Ma in realtà questo non cattura per davvero di cosa si tratta, dietro c'è molto di più, un qualcosa di veramente difficile da spiegare. Più facile da spiegare, è invece il motivo che mi ha spinto ad optare per questo stile: semplicemente è l'unico modo in cui mi piace arrampicare una montagna. Le volte che ho provato a fare diversamente, quando nei primi anni sperimentavo un po' di tutto, non mi piaceva affatto. La vita è troppo breve per sprecarla nel fare ciò che non piace ... 

Ad ogni modo, in nessun caso sono disposto a cedere sullo stile, piuttosto rinuncio e lascio la salita ad altri più bravi di me o alla generazioni future. Sul libro No Easy Way di Mick Fowler, ho trovato questa frase, che riassume alla perfezione la mia idea: <<Non solo gli spit danneggiano le montagna e spostano gli equilibri della riuscita, ma mandano un arrogante messaggio del tipo "se io non posso farcela senza barare, allora non ce la farai nemmeno tu" alle generazioni future>>.

Nel mio tempo libero cerco di prepararmi al meglio per i miei progetti, naturalmente scalando in falesia e facendo dry-tooling con le picche, ma cerco anche di curare molto la parte aerobica. A secondo della stagione, alterno all'arrampicata corsa, bici e scialpinismo, ogni tanto non disdegno fare qualche gara di scialpinismo o una skyrace. Pur non avendo alcun interesse competitivo(la competitività non è proprio parte di me), le considero una fondamentale componente dell'allenamento. Lo scialpinismo tra le stupende guglie dolomitiche è l'allenamento aerobico che più mi appaga. D'inverno il gruppo del Brenta è il mio posto preferito dove praticarlo.


Abito si a Trento, ma sono nato a Palermo il 20 dicembre 1992, da mamma olandese e papà ... "locale", ho dunque la doppia cittadinanza, olandese ed italiana. Con la mia famiglia abbiamo vissuto lontani dal caos della città, nelle campagne vicino a San Martino delle Scale, un fresco paesino tra le montagne. Lontano dal mare, ma sopratutto da traffico e cemento, tra la natura e i suoi silenzi, ho potuto vivere un'infanzia lontana da certe tristi e note logiche dell'isola. Crescendo però era inevitabile che mi accorgessi di cosa avevo attorno a me, e così, tra mafia, inciviltà e immondizia, in Sicilia non ho mai trovato la mia dimensione. Compiuti i venti anni, ho cominciato ad appassionarmi alla montagna, mi sono iscritto ad un corso d'arrampicata su roccia e cominciato a scalare. La mia vita improvvisamente è cambiata, nel mio tempo libero no facevo altro che arrampicare. Per inseguire i miei sogni, compiuti i 22 anni, mi sono trasferito in Trentino. In questa terra incredibilmente bella mi sono subito trovato benissimo, attorno a me avevo finalmente le montagne che tanto sognavo, e con i trentini c'è stato fin dall'inizio un gran feeling. Per la prima volta nella mia vita mi sono sentito veramente a casa.



Da ottobre 2017 carico tutti i miei allenamenti aerobici sul sito www.strava.com. Sono tutti pubblici e se siete registrati, potete visualizzarli. 


Un paio di foto alle gare ...