Roda di Vael - Moulin rouge

Circa 450 m di sviluppo, 7b/+.

Non è il mio stile, perché senza le centinaia di chiodi lasciati in parete dagli apritori, di certo non sarebbe scalabile. Ma questo itinerario è da sbattere in faccia a chi dice che senza lo spit non c'è progresso per le vie di alta difficoltà in montagna. Christoph Hainz e Oswald Celva, hanno aperto Moulin rouge totalmente(soste comprese) a chiodi normali e protezioni veloci, per poi scalarla in libera con difficoltà fino al 7b/+. Questo nonostante in molti tratti la roccia in partenza era sicuramente perfida e marcia, non bella ripulita come adesso.

Via ripetuta con Mirto Monaco il 07/09/2017. Ho lasciato fare i tiri più duri di 7b+ e 7a+ a Mirto, in quanto aveva decisamente maggiori possibilità rispetto a me di riuscirci a vista, non ero in un periodo di particolare forma per quanto riguarda l'arrampicata. Per il resto comando alternato e tutta in libera tranne il tiro chiave, mancato di un soffio da Mirto all'ultimo movimento duro! Avvicinamento senza seggiovia.

Mirto sul tiro chiave
Mirto sul tiro chiave
ottavo tiro
ottavo tiro
Mirto in libera e a vista sul nono tiro, 7a+, l'ultimo difficile.
Mirto in libera e a vista sul nono tiro, 7a+, l'ultimo difficile.